Music for Children

Parte da Milano un progetto ambizioso e multidisciplinare, in vista dell’anno Vinciano 2019, volto a celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. L’Arte, la scienza e la musica, coinvolgendo bambini italiani ed europei, sono i temi chiave del progetto che servirà a raccogliere risorse per aiutare bambini orfani e abbandonati in vari Paesi del mondo, ispirandosi a Leonardo.
Ispiratrice del progetto é la Fondazione Carano4Children, creata a Bruxelles nel marzo scorso in memoria di Luigi ed Erika, due coniugi ingegneri aeronautici scomparsi prematuramente, nasce come missione di aiuto e solidarietà all’infanzia abbandonata.

Con il patrocinio della Commissione Europea, in occasione dell’Anno europeo del patrimonio culturale, della Regione Lombardia e il supporto della De Agostini Scuola, la Fondazione è lieta di annunciare il concerto benefico “Melodramma italiano” che si terrà martedi 11 dicembre 2018 alle ore 19.00 al Teatro Collegio San Carlo di Milano.
Il concerto è organizzato in collaborazione con l’associazione di promozione sociale il Setticlavio di Milano, con la partecipazione del Mezzosoprano Valentina Volpe Andreazza, del quartetto Scrollavezza di Tomaso Valdinoci e dell’arpista Donata Mattei. Verranno eseguite le più famose arie d’opera e musiche composte da G. Verdi, G. Donizetti, W.A. Mozart, L. van Beethoven, G. Puccini, G. Rossini.

Il ricavato sarà devoluto interamente a favore di ragazzi orfani o abbandonati del Kirghizistan per avviarli alla vita adulta ed educarli attraverso lo studio delle arti e delle scienze a superare lo stress post-traumatico causato della perdita dei genitori, in collaborazione con l’organizzazione umanitaria Oasis Kyryzstan.

L’ingresso è riservato ed i posti sono prenotabili sul sito della Fondazione Carano4Children al www.carano4children.org.
E’ possibile beneficiare di agevolazioni fiscali per donazioni di 50€. Enti privati possono essere sponsors dell’evento acquistando diversi ingressi per propri dipendenti o partners.

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la liuteria parmense “omaggio a Renato Scrollavezza”

Città famosa per aver contribuito allo sviluppo della liuteria italiana, Parma, Capitale della Cultura, si prepara al 2020 con un omaggio ad uno dei suoi più insigni cittadini: Renato Scrollavezza, liutaio parmense della classe 1927. Noto per aver portato in tutto il mondo la prestigiosa tradizione della liuteria italiana, Scrollavezza ha costruito decine di violini, viole, violoncelli, contrabbassi e chitarre, con uno stile che lo contraddistingue: la purezza e la generosità del suono. I suoi strumentisti rifanno a una lunga tradizione che risale a Giovanni Battista Guadagnini che a Parma lavorò dal1758 al 1771. Premiato in molte occasioni, dal 1988 al 2000 è stato curatore su incarico del Comune di Genova, del violino Guarneri del Gesù detto “Il Cannone”, appartenuto a Niccolò Paganini. Fondatore della scuola di liuteria e insegnante presso il Conservatorio Arrigo Boito dal 1975 al 1990.
L’Assessorato alla Cultura – Casa della Musica, in collaborazione con l’Associazione di promozione Sociale il SETTICLAVIO, intende pertanto promuovere, lunedì 11 giugno p.v. dalle ore 19.00 presso la Sala dei Concerti (P.le San Francesco 1), una manifestazione unica nel suo genere caratterizzata da un programma di grande interesse artistico.
Aprirà la serata alle ore 19.00, lo studio Scrollavezza & Zanrè con una conferenza sulla liuteria parmense tenuta dalla figlia Elisa, erede dell’attività tramandatagli dal padre, con proiezioni e una piccola esposizione di strumenti della collezione privata. Seguirà la presentazione del Quartetto Scrollavezza di Tomaso Valdinoci: due violini, una viola e un violoncello, costruiti dal liutaio alla fine degli anni ’60 su commissione del Maestro Tomaso Valdinoci, celebre prima viola del Teatro alla Scala e uno dei primi fondatori dell’omonimo quartetto. La serata si concluderà con l’esecuzione del quartetto n° 12 op.96 in fa maggiore detto “americano” di A. Dvoràk e il quartetto in mi minore di G. Verdi eseguito dai violinisti Marco Ferri e Stefano Lo Re, dal violista Luca Maggioni e dal violoncellista Andrea Favalessa. I quattro musicisti si sono uniti nel 2017 per costituire il “Quartetto Scrollavezza di Tomaso Valdinoci” su desiderio del figlio Giovanni Valdinoci, erede e proprietario dei quattro strumenti, con lo scopo di valorizzare gli strumenti del liutaio parmense e onorare la memoria del padre, che dedicò un’intera carriera al repertorio cameristico.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti

Per informazioni
Casa della Musica- Piazzale San Francesco 1 – 43121 Parma – Tel. 0521/031170; email: infopoint@lacasadellamusica.it
Associazione di promozione Sociale il SETTICLAVIO: email: associazione@ilsetticlavio.it – sito web ilsetticlavio.it – Quartetto Scrollavezza di Tomaso Valdinoci pagina Facebook

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